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Come misurare l'elettrosmog

ELETTROSMOG


Nel tuo ambiente di casa,stanza per stanza, si puo' procedere ad una valutazione certificata dell'esposizione ai campi elettromagnetici in alta e bassa frequenza.

La strumentazione in possesso del tecnico deve essere di ottimo livello, calibrata periodicamente, con certificato delle sonde e della centralina di misura. forse non tutti sanno che occorre affidarsi a strumentazioni costose,ad esempio  un kit completo costa a partire dai 13.000 euro.





Cosa fa il Tecnico a casa vostra  ?


1) Esegue una ispezione visiva

2) scatta fotografie dalle finestre per localizzare eventuali antenne di telefonia, Tv, FM, elettrodotti o altre fonti di elettrosmog.

3) Inizia la misurazione con uno strumento portatile dotato di sonda a larga banda in alta frequenza e sonda a bassa frequenza soffermandosi nei punti dove c’è maggior valore rilevato

4) Individua il punto dove montare il misuratore su cavalletto facendo un campionamento(registrazione di valori istantanei) di 6 minuti in ogni stanza o punto di misura sia in bassa che alta frequenza



Il tecnico,con queste misurazioni,riesce ad individuare tutte le fonti provenienti da appartamenti attigui o nelle vicinanze  (wifi, cordless, stampanti,pc,Tv smart etc.).

5) Tipologia e la direzione di provenienza  permettono al tecnico  di progettare una eventuale schermatura elettromagnetica.

6) Durante le misurazioni lo strumento su cavalletto viene fotografato per documentarne il posizionamento in ogni locale. Il Cliente potrà seguire le operazioni leggendo anche i valori istantanei rilevati.



7) Finita la misurazione e riposte le apparecchiature di misura il tecnico commenta con il Cliente i valori rilevati, in attesa della relazione scritta

8) provvede alla relazione con certificazione. E se la misurazione avviene consumata di almeno 24 ore (mediana delle 24 ore),essa avrà valore di legge. Nella relazione allega le foto delle varie posizioni della strumentazione,la piantina della casa  numerandone i punti di  misura,le tabelle di misura di ogni locale con grafici a colori. Infine la relazione viene spedita al cliente commentando i risultati

9) Se i risultati presentano valori elevati si passa a progettare una idonea schermatura
tale da attutire le emissioni radioattive sia in alta che bassa frequenza.


LA SCHERMATURA
in caso di valori rilevati bassi

Il tecnico,disponendo dei dati rilevati dalle misurazioni e sulla base della posizione delle fonti emittenti campi elettromagnetici,indica sulla piantina della casa le zone da schermare.

Supponendo che il tecnico abbia individuato solo una fonte emissiva, quale ad esempio una stazione radio base (SRB) per la telefonia mobile,procederà a schermare il lato del palazzo,casa,locale esposto in quella direzione,questo se non arrivano onde riflesse dalle abitazioni o edifici adiacenti


Vengono valutati i valori rilevati che, se bassi (<1 V/m) possono essere schermati con le sole tende schermanti Elettrosmog proteggendo tutte le frequenze comprese  le frequenze derivanti dalla nuova tecnologia 5G (0,7 – 3,6 – 26 GHz).
E se la schermatura dei muri è sufficiente (si aggira fra il 50-80 %,la valutazione si fa durante le misurazioni) ) si riesce ad abbattere  l’ 80-90% delle emissioni.La tenda schermante che, nel caso di basse emissioni, è sufficiente.

LA SCHERMATURA
in caso di valori rilevati alti

In caso invece di valori alti il tecnico evidenzia sulla piantina i muri che andranno schermati e, con apposito software, ne ottiene una previsione del risultato finale.
Se la Stazione radio base (SRB) è alta si provvede a schermare anche il soffitto.

Ora se i vicini posseggono,wireless,cordless smarTV etc, si procede alla loro schermatura. In questi casi si scherma nella direzione di provenienza del segnale applicando l’Elettrosmog a soffitto, pareti confinanti o pavimenti.




 
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